Bando Innovazione strategica STEP – Regione Toscana

Dal 16 marzo 2026 è attivo, fino a esaurimento delle risorse, il nuovo Bando Innovazione Strategica STEP- Strategic Technologies for Europe Platform.

La regione Toscana con il bando Innovazione strategica STEP intende sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e rafforzare l’autonomia strategica, favorendo lo sviluppo in settori strategici ad alto contenuto innovativo, attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogati anche nella forma di voucher.

L’iniziativa dell’UE Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) mira a rafforzare la competitività industriale dell’Unione Europea puntando sullo sviluppo di tecnologie cruciali per un futuro sostenibile e competitivo e il presente si focalizza su soluzioni tecnologiche emergenti e all’avanguardia in settori chiave individuati nel Regolamento (UE) 795/2024 “STEP”, tra cui

  • Tecnologie digitali
  • Innovazione deep tech;
  • Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;

La misura si rivolge a:

  • le PMI, in forma singola o aggregata, inclusi i professionisti, localizzate in Toscana;
  • le Grandi Imprese, nei limiti previsti dal Reg. (UE) 651/ , localizzate in Toscana.

ll soggetto richiedente deve predisporre un progetto di innovazione strategica, comprensivo della successiva fase di industrializzazione.

Il progetto deve essere asseverato da un Innovation Manager, iscritto negli elenchi o albi nazionali o regionali, che deve attestare le caratteristiche di innovazione del progetto e la sua corrispondenza ai criteri di selezione e alle specifiche previste.

Ogni progetto deve prevedere un investimento complessivo compreso tra un minimo di 300.000 euro e un massimo di 3.000.000 euro.

Il progetto di innovazione strategica STEP deve prevedere:

  • Investimenti produttivi (in misura non inferiore al 20% del totale del progetto) che includono investimenti in nuovi impianti o macchinari legati ai modelli Industria 4.0 e 5.0.
  • Investimenti in innovazione di processo e/o organizzativa (in misura non inferiore al 60% del totale del progetto) secondo quanto previsto dagli articoli 28 e 29 del GBER (General Block Exemption Regulation), Regolamento (UE) 651/2014 tra cui acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.

Tra i servizi ammissibili segnaliamo i servizi di gestione e valorizzazione della proprietà intellettuale, e in particolare:

  • analisi e studi brevettuali, inclusi analisi del contesto brevettuale e di Freedom to Operate;
  • procedure di brevettazione finalizzate ottenimento di brevetti nazionali e/o all’estensione di brevetti a livello europeo o internazionale, inclusi costi di preparazione, deposito e traduzione della domanda;
  • gestione della proprietà intellettuale, comprese consulenze per difendere la validità del brevetto nella trattazione ufficiale e in eventuali procedimenti di opposizione;
  • gestione di disegni, inclusi costi di preparazione e deposito della domanda;
  • gestione di marchi, inclusi i costi di preparazione e deposito della domanda e di consulenza tecnica e legale finalizzata alla scelta delle soluzioni migliori;
  • servizi di consulenza per la gestione del portafoglio della proprietà intellettuale, inclusi contratti di licenza e altre forme di valorizzazione.

Sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di contributo in conto capitale, erogabile anche nella forma di voucher, con intensità variabile in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di spesa, ai sensi degli art.28 e 29 del GBER Reg. (UE) 651/2014  per gli investimenti in innovazione e ai sensi del Reg. (UE) n. 2023/2831  cosiddetto regime “de minimis” o degli art. 17 e 14 del GBER Reg. (UE) 651/2014 per gli investimenti produttivi.

Il contributo massimo non dovrà comunque essere superiore al 80% del costo totale ammesso.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate, esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 10:00 del 16 marzo 2026 tramite il sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ e fino ad esaurimento risorse. L’agevolazione è, infatti, concessa sulla base di procedura a sportello.

La dotazione finanziaria attualmente disponibile è pari a 9 956 410,67 euro, integrabile con eventuali successivi atti fino alla concorrenza massima di 27.000.000 di euro.

Studio Torta è disponibile, tramite i vostri consulenti di riferimento, per fornirvi ulteriore assistenza.

Per maggiori informazioni e per consultare il bando completo, clicca qui.

Ultime Notizie