Sviluppo tecnologico delle startup innovative, Regione Lombardia

Con decreto n. 10622 del 4 agosto 2026, la Regione Lombardia ha reso noti i criteri applicativi della misura per lo Sviluppo tecnologico delle start up innovative approvata a maggio 2026.

La dotazione finanziaria è di 15.637.408,95 di euro, di cui 7 milioni riservati esclusivamente a progetti per l’efficienza e la resilienza energetica.

La misura, nata per sostenere le startup innovative lombarde nella fase early stage, ha l’obiettivo di supportare l’avanzamento tecnologico (Technology Readiness Level – TRL) delle startup attraverso attività di Ricerca e Sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica, e di accompagnarle nel percorso iniziale verso una fase di validazione industriale.

L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 1 milione o 1,5 milioni di euro per Startup, in base alla sede di realizzazione del progetto.

I progetti finanziabili devono essere funzionali alle fasi di: progettazione iniziale dell’idea, studi di fattibilità tecnico-scientifica, sperimentazione, esecuzione di test pre-lancio e test tecnici ecc., inizio ingegnerizzazione, e ottimizzazione finale. Tali progetti devono, inoltre, prevedere un importo di spese ammissibili non inferiore a 150.000 euro e massimo di 1.250.000 euro, elevabile a 1.875.000 euro in base alla sede di realizzazione del progetto.

Tra le spese ammissibili, da sostenersi dopo la presentazione della domanda ed entro 15 mesi dalla concessione della misura (prorogabili di ulteriori 6 mesi), rientrano:

  • Acquisto di brevetti, software, licenze d’uso, servizi in Cloud/SaaS (per massimo 12 mesi).
  • Servizi di consulenza tecnico-scientifica: tra cui analisi di Freedom to Operate (FTO), servizi di protezione della proprietà intellettuale, utilizzo di laboratori, test, validazione, e certificazione.
  • Altre consulenze legali o economico-finanziarie (massimo 20% dei costi precedenti).
  • Acquisto di macchinari, strumentazione e hardware, materiali, componenti e materie prime necessari al progetto.
  • Spese del personale dipendente calcolate nella misura forfettaria del 20% dei costi diretti ammissibili.
  • Costi indiretti nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili.

 

Possono accedere al finanziamento piccole imprese innovative (incluse le microimprese) che:

  • siano regolarmente costituite, iscritte, e attive nel Registro delle Imprese da non oltre 36 mesi, o da non oltre 60 mesi se dimostrano un livello di maturità tecnologica pari o inferiore a TRL 6;
  • siano iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative;
  • abbiano una sede operativa in Lombardia presso cui svolgere le attività finanziate o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro la data della prima richiesta di erogazione dell’agevolazione;
  • non siano quotate;
  • non abbiano ancora distribuito utili;
  • non abbiano rilevato o acquistato un’altra impresa o non siano state costituite mediante concentrazione, a meno che il fatturato dell’attività rilevata o acquistata non rappresenti meno del 10% del fatturato realizzato dall’impresa ammissibile nell’esercizio precedente l’acquisizione.

Sono esplicitamente escluse imprese operanti nei settori del tabacco, agricoltura (salvo alcune eccezioni), attività finanziarie e assicurative e attività immobiliari.

Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 28 settembre 2026, fino alle ore 15:00 del 25 novembre 2026, tramite la piattaforma Bandi e Servizi della Regione Lombardia (www.bandi.regione.lombardia.it).

La selezione avviene tramite una procedura valutativa a graduatoria che prevede una prima fase di verifica formale e, in caso di esito positivo, una valutazione tecnica a cura di un Nucleo Tecnico di Valutazione istituito dalla Regione Lombardia sulla base di qualità progettuale in termini di coerenza con gli scopi della misura, scalabilità, grado di innovazione e solidità economico-finanziaria (punteggio minimo richiesto: 65/100).

L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per le startup innovative lombarde nelle prime fasi di sviluppo. Il contributo consente, infatti, di sostenere attività di ricerca e sviluppo, prototipazione e validazione tecnologica, favorendo l’accesso a successivi investimenti e accelerando il percorso di crescita e di ingresso sul mercato.

Particolarmente rilevante è il fatto che la misura copra diverse spese connesse alla proprietà industriale, tra cui i servizi legati alla tutela della proprietà intellettuale ma anche l’acquisto di brevetti ed i costi di analisi di Freedom to Operate (FTO), incentivando le Startup a sviluppare, fin dalle fasi iniziali dello sviluppo tecnologico, una strategia di tutela e di verifica della libertà di attuazione delle proprie soluzioni innovative, al fine di ridurre i rischi connessi all’ingresso sul mercato e, al contempo, dotarsi di strumenti preziosi per valorizzare i risultati dell’innovazione e attrarre investitori.

Per maggiori informazioni e per consultare il bando completo, clicca qui.

Studio Torta è disponibile, tramite i vostri consulenti di riferimento, per fornirvi ulteriore assistenza.

 

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